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Al via la Settimana delle Periferie: da Nord a Sud, un’Italia che racconta le periferie in modo nuovo

Dal 22 al 28 giugno, in occasione della Giornata nazionale delle Periferie urbane, la Fondazione Charlemagne porta in tutta Italia la Settimana delle Periferie: sport, cultura, comunità e partecipazione per per una nuova narrazione che rimette al centro comunità e spazi capaci di generare inclusione e giustizia sociale 

Le periferie non sono il margine. Sono una lente attraverso cui leggere le disuguaglianze e la complessità delle nostre città – ed è da questa convinzione che nasce la Settimana delle Periferie, l’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Charlemagne in collaborazione con la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Periferie.

Dal 22 al 28 giugno 2026, partendo da Roma e arrivando a Cagliari, Lecce, Napoli, Palermo, Torino, Milano, Genova e Pesaro, decine di realtà del territorio animeranno piazze, parchi e quartieri con eventi sportivi, culturali e di comunità, gratuiti e aperti a tutte e tutti.

Perché il 24 giugno

La Settimana nasce in occasione della Giornata nazionale delle Periferie urbane, istituita con la Legge n. 170/2024 e fissata al 24 giugno: una data scelta per non dimenticare quanto accaduto a Caivano nel 2014, quando perse la vita la piccola Fortuna Loffredo, e per trasformarla in un momento di valorizzazione delle energie civiche, delle reti di mutualismo e delle pratiche di cura collettiva che ogni giorno cambiano il volto delle aree marginali.

L’iniziativa raccoglie l’eredità di Periferiacapitale, il programma con cui la Fondazione Charlemagne sostiene da sei anni a Roma, oltre 120 realtà tra associazioni, comitati di quartiere, cooperative sociali e gruppi di volontariato. Con la Settimana delle Periferie, quel modello diventa nazionale: una piattaforma di riconoscimento e alleanza per le comunità che, ogni giorno, contrastano le disuguaglianze nei propri territori con la volontà di trasformare radicalmente il modo di raccontare le aree marginali, non più come luoghi di solo degrado, bensì come bacini di innovazione sociale, possibilità e partecipazione.

“Nella nostra esperienza, la periferia non è il fuori, non è il margine. È una lente attraverso cui comprendere le disuguaglianze e la complessità sociale delle città. Nel 2025 abbiamo sostenuto l’istituzionalizzazione della Giornata nazionale delle periferie urbane che ricorre il 24 giugno. Con la Settimana delle Periferie vogliamo scardinare lo stigma che troppo spesso colpisce le aree urbane considerate marginali, ignorate dal discorso pubblico o raccontate solo attraverso la cronaca nera o l’emergenza o i problemi. La realtà ci insegna che le città cambiano davvero solo quando le comunità locali vengono riconosciute come soggetti attivi, quando si rafforzano legami sociali e spazi comuni. Questa iniziativa non è una celebrazione rituale, ma un dispositivo culturale per dare voce a chi esercita il diritto alla città e al futuro, trasformando le periferie in luoghi di possibilità”
Stefania Mancini, presidente di Fondazione Charlemagne

“Sarà una bellissima settimana “on the road” su e giù per l’Italia, a partire dalla Capitale, per vivere a pieno lo spirito di questa Giornata, che vediamo già cresciuta in modo esponenziale in un solo anno e che supera, grazie a una cornice normativa nazionale, l’estemporaneità di iniziative episodicheSono davvero tanti, da nord a sud, gli appuntamenti organizzati da Comuni, dalle associazioni, dalle parrocchie, dalle realtà del terzo settore per questa occasione. La nostra vicinanza sul campo è il modo per dire “grazie” alle tante realtà associative di prossimità che generano valore civico nella nostra società. Una presenza anche delle istituzioni che muove fin dal suo insediamento la Commissione stessa, attraverso le continue visite istituzionali nei territori per indagare sulle criticità, ma anche per attenzionare e conoscere il fermento positivo e virtuoso che caratterizza sempre di più le periferie italiane, come dimostra anche questa grande iniziativa diffusa”
On. Alessandro Battilocchio, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta Periferie

Le iniziative in programma

Con un programma di oltre 40 iniziative, Roma è il cuore pulsante della Settimana. Un calendario fittissimo che attraversa tutti i quadranti della città: dalla mostra fotografica di Maison APS a Prenestino alla rigenerazione del Parchetto Ribelle di Alberone con Urbis Next Gen, dal torneo di bocce inclusivo dell’Associazione Il Melograno Rosso a Selva Candida alla presentazione del volume La Città Giusta al Centro Giano, fino al rafting sull’Aniene con Insieme per l’Aniene Aps. Si continua con il cinema all’aperto a Casal Bruciato e Cinecittà, il cineforum di Lucha y Siesta al Quadraro, il restyling del campo da basket a Torrevecchia con Bronx Legendz, la passeggiata per la salute mentale a Labaro-Prima Porta con Salviamo la Mente, il gioco urbano “Pop Up The Game” di Open City Roma al Tuscolano e la festa di Pontedincontro a Laurentino 38.

Il 25 giugno è una delle giornate più dense, tra il workshop di autocostruzione di K_Alma a Testaccio, la presentazione del libro Teoria della classe armata all’Esquilino, la cena di comunità di Io Sono APS a Tor Marancia, la pulizia del Parco Labia a Fidene e le bio-passeggiate sulla spiaggia libera di Ostia Ponente con l’APS Sotto al Mare. Si chiude tra il 26 e il 28 giugno con la serata di animazione sociale a Cesano di Roma, l’apertura serale della Biblioteca Sociale Passepartout a Podere Rosa, la caccia al tesoro di ASD Borgata Gordiani a Villa Gordiani, la giornata di sport e socialità del Gruppo Sportivo Grottarossa, lo spettacolo teatrale di Spinaceto Cultura Teatro della Dodicesima e il gran finale all’Idroscalo di Ostia con il Festival In-Dipendenza di MEDU e La Rada.

Da Cagliari a Torino: una rete che attraversa l’Italia

La Settimana delle Periferie non si ferma alla Capitale. A Cagliari, il 23 giugno, la Fondazione Domus de Luna porta teatro, musica e arti circensi a Pirri. A Lecce, il 24 giugno, la Fondazione Emmanuel apre il Centro di Prossimità Casa Comune nel quartiere Ferrovia per un dialogo sulla centralità della persona. A Napoli, tra il 22 e il 28 giugno, Scampia è protagonista con la rinascita dell’Officina delle Culture Gelsomina Verde, la bonifica del “vicoletto del riscatto”, una nuova libreria a Secondigliano e “Libera in Goal”, il torneo di calcio in memoria di Antonio Landieri organizzato da Libera contro le mafie insieme alle realtà del quartiere.

In Sicilia, Palermo propone laboratori di rigenerazione urbana a Borgo Vecchio, un mattino di cura collettiva transfemminista allo Spazio Donna ZEN e una settimana intera di giochi a Danisinni, mentre i comuni dell’entroterra di Aidone, Barrafranca, Pietraperzia e Santa Caterina Villarmosa si attivano con “Radici di Futuro”, giornate di piantumazione e cura dei beni comuni. A Milano, il 24 giugno, una delegazione internazionale di giovani professionisti scoprirà le buone pratiche di community-making del Municipio 2 con Fondazione di Comunità Milano. A Pesaro, il 26 giugno, la Fondazione Wanda Di Ferdinando realizza “Mappe Future”, un’azione di cura del territorio a Borgo Santa Maria. A Torino, il 26 giugno, la Fondazione di Comunità Porta Palazzo porta nel quartiere Aurora “Support don’t punish”, una giornata di informazione e socialità sui diritti di chi usa sostanze. E tra Genova e la Liguria, Defence for Children International Italia anima l’intera settimana con RapLab, il laboratorio di musica rap e narrazione per ragazzi e ragazze in percorsi di giustizia minorile, e con la “suonata” finale del laboratorio musicale VivaUkulele, il 24 giugno.

Segui tutto il programma

Il calendario è in continuo aggiornamento: l’elenco completo e sempre aggiornato di tutti gli eventi, città per città, è disponibile a questo link.

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Vi aspettiamo nei quartieri, nei parchi e nelle piazze d’Italia per vivere insieme la Settimana: perché le periferie, raccontate da chi le abita, sono già il futuro delle nostre città.

Settimana delle Periferie – dal 22 al 28 giugno 2026, in occasione della Giornata nazionale delle Periferie urbane (24 giugno). Un’iniziativa della Fondazione Charlemagne con la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, con il patrocinio della Camera dei Deputati.
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