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	<title>salute Archivi - Periferiacapitale</title>
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	<title>salute Archivi - Periferiacapitale</title>
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		<title>Presentazione di PERIFERIE &#8211; Rapporto su salute e marginalità nei quartieri di Roma: Bastogi e Idroscalo di Ostia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 10:12:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastogi]]></category>
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					<description><![CDATA[invito conferenza stampa PERIFERIE Rapporto su salute e marginalità nei quartieri di Roma: Bastogi e Idroscalo di Ostia giovedì 26 marzo dalle ore 10.30 presso CSV Lazio sede regionale Via Liberiana 17, Roma Le periferie urbane rappresentano oggi alcuni dei luoghi in cui le disuguaglianze nell’accesso alla salute si manifestano con maggiore evidenza. Nei contesti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">invito conferenza stampa</h4>
<h3 style="text-align: center;">PERIFERIE<br />
Rapporto su salute e marginalità nei quartieri di Roma: Bastogi e Idroscalo di Ostia</h3>
<h4 style="text-align: center;">giovedì 26 marzo dalle ore 10.30<br />
presso CSV Lazio sede regionale<br />
Via Liberiana 17, Roma</h4>
<p><strong>Le periferie urbane</strong> rappresentano oggi alcuni dei luoghi in cui le disuguaglianze nell’accesso alla salute si manifestano con maggiore evidenza. Nei contesti segnati da vulnerabilità socio-economica, precarietà abitativa e marginalità sociale, il diritto alla cura rischia di rimanere un principio astratto: barriere logistiche, burocratiche e culturali rendono l’accesso ai servizi sanitari territoriali più difficile e frammentato. Bastogi e Idroscalo di Ostia non sono eccezioni, ma la punta dell’iceberg di un processo più ampio di erosione del diritto alla salute e di progressivo disinvestimento nella sanità pubblica.</p>
<p>
<strong>Il Rapporto “Periferie”</strong> nasce dall’esperienza sul campo di <a href="https://mediciperidirittiumani.org/"><strong>Medici per i Diritti Umani</strong></a> con il <strong>progetto “Un camper per i diritti”</strong>, che nel corso del 2025 ha portato assistenza medica di base, orientamento ai servizi e supporto psicologico alle persone – italiane e straniere – che vivono nelle periferie romane di Bastogi e Idroscalo di Ostia. Il progetto continua ancora oggi a offrire supporto a chi incontra i maggiori ostacoli nell’accesso alle cure.</p>
<p>
Questo rapporto è il primo tentativo di raccontare queste realtà “da dentro”. Non si tratta soltanto di un’analisi basata su dati: per mesi gli operatori della clinica mobile hanno lavorato nei quartieri, incontrando le persone, ascoltandone le storie e accompagnandole nell’accesso ai servizi. Il rapporto nasce dunque dall’esperienza diretta di chi ha condiviso, giorno dopo giorno, le difficoltà di accesso alla salute che attraversano questi territori.</p>
<p><a href="https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def.png"><img decoding="async" fetchpriority="high" class="wp-image-24806 size-large aligncenter" src="https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-1024x379.png" alt="" width="800" height="296" srcset="https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-1024x379.png 1024w, https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-300x111.png 300w, https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-768x284.png 768w, https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-1536x568.png 1536w, https://www.periferiacapitale.org/wp-content/uploads/2026/03/periferie_medu_FB_def-2048x758.png 2048w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>
Attraverso dati, testimonianze e analisi, <strong>il Rapporto “Periferie” documenta le condizioni di accesso alla salute in questi contesti e restituisce uno spaccato che va oltre le periferie romane</strong>: ciò che emerge riguarda il funzionamento complessivo del sistema sanitario e le disuguaglianze che ancora oggi limitano l’effettività del diritto alla salute nel nostro Paese.<br />
Il rapporto non si limita a descrivere le criticità osservate, ma propone anche possibili direzioni di intervento a partire dall’esperienza della clinica mobile, indicando la necessità di un modello di salute pubblica più comunitario, integrato e capace di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono.</p>
<p>
<span style="text-decoration: underline;">Modera</span> <strong>Annalisa Camilli</strong> – Giornalista di Internazionale</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Saluto iniziale</span> <strong>Csv Lazio</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Presentano il rapporto</span> <br />
<strong>Anastasia Destro</strong> &#8211; Coordinatrice clinica del progetto Un camper per i Diritti a Roma di MEDU<br />
<strong>Concetta Feo</strong> &#8211; Coordinatrice del progetto Un camper per i Diritti a Roma di MEDU<br />
<strong>Alberto Barbieri</strong> &#8211; Coordinatore generale di MEDU</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Intervengono</span><br />
<strong>Simonetta Tomassi</strong> &#8211; Programme officer Team Periferiacapitale Fondazione Charlemagne<br />
<strong>Barbara Funari</strong> &#8211; Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale<br />
<strong>Marta Bonafoni</strong> – Consigliera della Regione Lazio e componente della VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare del Consiglio regionale del Lazio</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Interverranno rappresentanti delle comunità e delle associazioni attive nei quartieri di Bastogi e Idroscalo di Ostia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2025 — grazie al sostegno della Fondazione Charlemagne, attraverso il programma Periferiacapitale — Medici per i Diritti Umani ha potuto rafforzare ed estendere l’azione della clinica mobile Un camper per i diritti nelle periferie di Roma. L’intervento è sostenuto anche dalla Fondazione Prosolidar e dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che contribuiscono allo svolgimento delle attività della clinica mobile anche in altri contesti urbani della città.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Attacco hacker, i numeri  Asl  per prenotare le visite</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/attacco-hacker-i-numeri-asl-per-prenotare-le-visite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Di seguito i numeri di telefono e le mail da contattare per prenotare le visite specialistiche ambulatoriali nel Lazio. ASL ROMA 1: tel: 0677647714 (lun-ven ore 8-16) – web: www.aslroma1.it ASL ROMA 2:&#160; num verde: 800.938861 (lun-sab ore 8-18) – mail:&#160;gestione.prenotazione@aslroma2.it ASL ROMA 3: tel: 0694356861 (lun-sab ore 8-20) – mail:&#160;supportoprenotazioni@aslroma3.it ASL ROMA 4: tel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Di seguito i numeri di telefono e le mail da contattare per prenotare le visite specialistiche ambulatoriali nel Lazio.</p>



<ul><li>ASL ROMA 1: tel: 0677647714 (lun-ven ore 8-16) – web: www.aslroma1.it</li><li>ASL ROMA 2:&nbsp; num verde: 800.938861 (lun-sab ore 8-18) – mail:&nbsp;<a href="mailto:gestione.prenotazione@aslroma2.it">gestione.prenotazione@aslroma2.it</a></li><li>ASL ROMA 3: tel: 0694356861 (lun-sab ore 8-20) – mail:&nbsp;<a href="mailto:supportoprenotazioni@aslroma3.it">supportoprenotazioni@aslroma3.it</a></li><li>ASL ROMA 4: tel 0696669118 (lun-ven 8-17) mail:&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni.urgenti@aslroma4.it">prenotazioni.urgenti@aslroma4.it</a></li><li>ASL ROMA 5: tel: 0774775151 (lun-ven 8-17 e sab 8-12) mail:&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni.emergenza@aslroma5.it">prenotazioni.emergenza@aslroma5.it</a></li><li>ASL ROMA 6: Tel: 0693273842 (lun-ven ore 8/18) mail:&nbsp;<a href="mailto:segreteriarecup@aslroma6.it">segreteriarecup@aslroma6.it</a></li><li>ASL RIETI: tel: 0746 278777 (lun-ven 7.30-17.30) mail:&nbsp;<a href="mailto:seg.aziendalerecup@asl.rieti.it">seg.aziendalerecup@asl.rieti.it</a></li><li>ASL FROSINONE: tel 07758822453 (lun-ven 9-13 e 14-18)</li><li>ASL LATINA: mail:&nbsp;<a href="mailto:segreteriarac@ausl.latina.it">segreteriarac@ausl.latina.it</a></li><li>ASL VITERBO: tel 0761236829 (lun-ven 9-16) mail:&nbsp;<a href="mailto:gestione.prenotazioni@asl.vt.it">gestione.prenotazioni@asl.vt.it</a></li><li>AO SAN GIOVANNI ADDOLORATA: tel: 06.77056924 (lun-ven 8-13) mail:&nbsp;<a href="mailto:prenotazioniambulatoriali@hsangiovanni.roma.it">prenotazioniambulatoriali@hsangiovanni.roma.it</a></li><li>AO SAN CAMILLO FORLANINI: tel: 0658703409 (lun-ven 8.30-17) mail:&nbsp;<a href="mailto:info-prenotazioni-scf@sancamilloforlanini.rm.it">info-prenotazioni-scf@sancamilloforlanini.rm.it</a></li><li>POLICLINICO UMBERTO I: tel: 06 49977960&nbsp; –&nbsp; 06 49977947 (lun-ven 8.30-16.30), mail:&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni.classeUB@policlinicoumberto1.it">prenotazioni.classeUB@policlinicoumberto1.it</a>.</li><li>POLICLINICO TOR VERGATA: tel 06.2090.3333 (lun-dom 8-20) mail:&nbsp;<a href="mailto:relazioni.pubblico@ptvonline.it">relazioni.pubblico@ptvonline.it</a>&nbsp;/ www.ptvonline.it-&gt;servizi on-line</li><li>AO UNIVERSITARIA SANT’ANDREA: tel 0633778888 (lun-ven 8-18)</li><li>IRCCS INMI SPALLANZANI: tel 0655170245 (lun-ven 8-14 sab 9-12) mail:&nbsp;<a href="mailto:urp@inmi.it">urp@inmi.it</a></li><li>IRCCS IFO: tel 0652662727 (lun-ven 8-20) mail:&nbsp;<a href="mailto:supporto.prenotazioni@ifo.gov.it">supporto.prenotazioni@ifo.gov.it</a></li></ul>



<p>da : <a href="https://ilcaffediroma.it/attacco-hacker-numeri-asl-prenotazione-visite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://ilcaffediroma.it/</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Asl Roma 1, vaccinazioni ai senza tetto</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/asl-roma-1-vaccinazioni-ai-senza-tetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[invisibili]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via la vaccinazione delle comunità chiuse e delle persone con fragilità sociale grazie alla collaborazione tra la ASL e le Associazioni di volontariato. Lo rende noto la Asl Roma 1.da Roma Sociale “A partire da ieri i medici e il personale dell’Azienda sanitaria locale Roma 1 dopo aver effettuato una attenta analisi del target [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al via la vaccinazione delle comunità chiuse e delle persone con fragilità sociale grazie alla collaborazione tra la ASL e le Associazioni di volontariato. Lo rende noto la Asl Roma 1.<br>da <a href="http://romasociale.com/asl-roma-1-al-via-le-vaccinazioni-ai-senza-tetto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Roma Sociale</a></p>



<p>“A partire da ieri i medici e il personale dell’Azienda sanitaria locale Roma 1 dopo aver effettuato una attenta analisi del target e aver raccolto le adesioni volontarie sono partiti con la somministrazione dei vaccini e con gli interventi di informazione e promozione della salute, erogati da equipe multi-disciplinari con rappresentanti del distretto, del Sisp, della Uosd migranti, della Uoc relazioni e del terzo settore,” si legge in una nota diffusa ieri.</p>



<p>“La vaccinazione pro-attiva degli hard to reach i cosiddetti ‘irraggiunti’, soggetti spesso esposti a un maggior rischio di infezione a causa di situazioni abitative e lavorative precarie, coinvolge molti attori, oltre ai servizi della Asl Roma 1, tra cui Municipi, Prefetture, Gestori dei centri di accoglienza e associazioni di volontariato. Il piano prevede sei target, per assicurare la copertura vaccinale delle persone con fragilità sociale: ospiti e personale di strutture socio-assistenziali (donne in difficoltà e strutture per minori); centri di accoglienza per richiedenti protezione internazionale (Circuito Sai e Cas accoglienza diffusa); edifici occupati; campi Rom, insediamenti abusivi e insediamenti informali; centri per senza fissa dimora; persone con ridotto accesso alle strutture del Ssn. Il fabbisogno stimato attualmente è di circa 2000 persone,” conclude la nota della Asl Roma 1.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Vaccino per 12-16enni, le somministrazioni slittano a fine Agosto</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/vaccino-per-12-16enni-le-somministrazioni-slittano-a-fine-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[A causa della riduzione nazionale di Pfizer, a luglio rispetto a giugno, non sarà possibile al momento poter garantire in maniera continuativa la fornitura di vaccino ai pediatri di libera scelta per la fascia d’età 12-16 anni. VACCINO DOPO FERRAGOSTO Le somministrazioni potranno avvenire con regolarità a partire da dopo Ferragosto in poi presso il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa della riduzione nazionale di Pfizer, a luglio rispetto a giugno, non sarà possibile al momento poter garantire in maniera continuativa la fornitura di vaccino ai pediatri di libera scelta per la fascia d’età 12-16 anni.</p>
<p>VACCINO DOPO FERRAGOSTO<br />
Le somministrazioni potranno avvenire con regolarità a partire da dopo Ferragosto in poi presso il proprio pediatra, a cui verranno inviate tutte le dosi necessarie, corrispondenti alle prenotazioni, consigliamo in questa fase di raccogliere le disponibilità delle famiglie. La decisione inevitabile scaturisce da una situazione oggettiva in tutta Italia.</p>
<p>OLTRE 50MILA SOMMINISTRAZIONI FATTE<br />
“Ricordiamo che fino ad ora nella fascia d’età 12-16 anni sono state fatte oltre 50mila somministrazioni, di cui oltre 40mila nei due recenti Open Junior di giugno, per le quali sono garantiti i richiami. Per le situazioni di particolare fragilità, i pediatri possono rivolgersi dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù”. Lo comunicano in una nota congiunta l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il Segretario della FIMPe, Teresa Rongai, Segretario regionale della federazione CIPe-SISPe-SINSPe, Teresa Mazzone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lazio: vaccini agli over 30 nel prossimo weekend</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/lazio-vaccini-agli-over-30-nel-prossimo-weekend/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il successo dell’open day vaccinale per gli over 40, il Lazio ha intenzione di replicare l’iniziativa per gli over 30 già dal prossimo weekend. Le intenzioni sono state anticipate da Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, e saranno ufficializzate non appena saranno chiari tempi e modi. Il vaccino somministrato nell’open day vaccinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo il successo dell’open day vaccinale per gli over 40, il Lazio ha intenzione di replicare l’iniziativa per gli over 30 già dal prossimo weekend. Le intenzioni sono state anticipate da Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, e saranno ufficializzate non appena saranno chiari tempi e modi. Il vaccino somministrato nell’open day vaccinale per gli over 30 sarà Astrazeneca.<br>La prenotazione avverrà <a href="https://www.ilcaffe.tv/articolo/76152/open-day-lazio-ticket-virtuale-e-dove-andare-per-fare-il-vaccino-astrazeneca">come già avvenuto per gli over 40</a>: il ticket virtuale si potrà scaricare, fino a esaurimento disponibilità, online tramite il <a href="https://www.ufirst.com/it/organizations/746" rel="noreferrer noopener" target="_blank">portale UFirst </a>oppure scaricando la app “UFirst” e selezionando il capoluogo di provincia più vicino. Questo sarà possibile non appena la Regione stabilirà la data di apertura delle prenotazioni e stabilirà le sedi vaccinali. Da quanto si apprende, si stanno valutando strutture ad ampia capienza, così da contenere un numero elevato di persone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lazio e Open Day, quante dosi di vaccino avanzate?</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/lazio-costretto-a-open-day-quante-dosi-di-vaccino-astrazeneca-avanzate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[LAzio]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Fino a oggi (ultima consegna in data 8 maggio) sono arrivate 667mila dosi del vaccino Astrazeneca nel Lazio. Ne sono state utilizzate 477mila, cioè poco più del 70 per cento. Delle dosi che restano una parte, circa 160mila, serve per i richiami delle prime dosi di febbraio e di inizio marzo. Senza contare i nuovi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Fino a oggi (ultima consegna in data 8 maggio) sono arrivate 667mila dosi del vaccino Astrazeneca nel Lazio. Ne sono state utilizzate 477mila, cioè poco più del 70 per cento. Delle dosi che restano una parte, circa 160mila, serve per i richiami delle prime dosi di febbraio e di inizio marzo. Senza contare i nuovi arrivi, quindi, sono ‘libere’ per il mese di maggio almeno 30mila dosi.</em><br />
Open day senza prenotazione, corsia preferenziale per over 40 nelle farmacie e negli studi dei medici di famiglia. Il Lazio sta cercando in tutti i modi di utilizzare le dosi del vaccino che pochi vogliono: il VaxZevria di AstraZeneca. Fino a oggi (ultima consegna in data 8 maggio) sono arrivate 667mila dosi del vaccino Astrazeneca nel Lazio. Ne sono state utilizzate 477mila, cioè poco più del 70 per cento. Delle dosi che restano una parte, circa 160mila (secondo l&#8217;assessore D&#8217;Amato), serve per i richiami delle prime dosi di febbraio e di inizio marzo (la seconda dose viene infatti somministrata a tre mesi di distanza dalla prima).</p>
<p>Articolo completo&nbsp; su: https://www.fanpage.it/roma/lazio-costretto-a-open-day-quante-sono-le-dosi-del-vaccino-astrazeneca-avanzate/<br />
https://www.fanpage.it/</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infermieri, “verso una medicina di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/infermieri-verso-una-medicina-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Zega (presidente Ordine di Roma): “La pandemia ci ha insegnato che una medicina di attesa non è più adeguata. Dobbiamo passare da una medicina &#8216;riparativa&#8217; ad una risposta sanitaria proattiva, di contatto, di vicinanza”. “Si comprenda bene la dura lezione che la pandemia ha impartito a tutti rispetto al nostro sistema sanitario e alla sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Zega (presidente Ordine di Roma): “La pandemia ci ha insegnato che una medicina di attesa non è più adeguata. Dobbiamo passare da una medicina &#8216;riparativa&#8217; ad una risposta sanitaria proattiva, di contatto, di vicinanza”.</em><br><br>“Si comprenda bene la dura lezione che la pandemia ha impartito a tutti rispetto al nostro sistema sanitario e alla sua capacità di risposta: la lezione che una medicina di attesa non è più adeguata. Dobbiamo passare da una medicina &#8216;riparativa&#8217; ad una risposta sanitaria proattiva, di contatto, di prossimità”: così Maurizio Zega, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Roma, interviene sul tema scelto per la <strong>Giornata Internazionale dell’Infermiere</strong>. Un tema che “risponde proprio a questa esigenza. E in questa prospettiva proprio la figura dell’infermiere è quella di maggiore importanza. Il nostro sistema sanitario va adeguato in questa direzione”.</p>



<p>La pandemia ha certamente sottoposto gli infermieri a un grande impegno: “È stato un anno intenso quello che abbiamo passato. Ci siamo spesi con spirito di sacrificio nel marasma delle moltiplicazioni dei reparti di terapia intensiva, nell’acquisire competenze diverse, in una situazione di crisi imposta dalla pandemia – prosegue Zefa &#8211; Molti infermieri si schermiscono quando una stampa un po’ troppo retorica li definisce eroi: in realtà, l’assistenza accanto alla sofferenza, diciamolo pure accanto alla morte, è qualcosa di insito nel nostro lavoro: nel lavoro, senza particolare eroismo. Noi siamo sempre in questa realtà, pandemia o meno. Una cosa però è certa. L’infermiere è un professionista che ha un forte senso di attaccamento alla vita perché ne incontra il limite ogni giorno, e non sui libri ma sulla carne, della quale &#8216;si prende cura&#8217;. Ed ha per questo uno spirito di servizio che lo rende unico fra le professioni sanitarie”.<br>© Riproduzione riservata</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale S.Andrea: protesta per ore in più non pagate</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/ospedale-s-andrea-protesta-per-ore-in-piu-non-pagate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Protesta dei lavoratori dell’ospedale Sant’Andrea “per gli straordinari obbligatori non pagati e i fondi per la produttività. Dall’azienda nessun passo avanti sul pagamento degli straordinari obbligatori ingiustamente negati ai lavoratori. Proclamiamo lo stato di agitazione. E se la Regione Lazio non interverrà e non farà valere l’accordo del 30 aprile sulla valorizzazione del personale della [&#8230;]]]></description>
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<p>Protesta dei lavoratori dell’<strong>ospedale Sant’Andrea</strong> “per gli straordinari obbligatori non pagati e i fondi per la produttività. Dall’azienda nessun passo avanti sul pagamento degli straordinari obbligatori ingiustamente negati ai lavoratori. Proclamiamo lo stato di agitazione. E se la Regione Lazio non interverrà e non farà valere l’accordo del 30 aprile sulla valorizzazione del personale della sanità, sarà sciopero di tutto il personale del Sant’Andrea”. Lo dichiarano in una nota Massimiliano De Luca, Giovanni Fusco e Igino Rocchi, responsabili territoriali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e Uil Fpl Roma e Lazio, dopo che alla protesta organizzata oggi dai sindacati, “l’azienda ospedaliera ha risposto con colpevole silenzio”.</p>



<p>“Quello che stanno vivendo i dipendenti e professionisti del Sant’Andrea è un paradosso insopportabile: nel momento in cui hanno dato il massimo e messo a rischio la loro stessa vita, per garantire servizi, cure e assistenza a tutti i cittadini, invece di essere sostenuti e riconosciuti nel loro impegno e sacrificio, vengono privati della giusta retribuzione”, tuonano i sindacalisti.</p>



<p>“A carico dell’azienda – continua la nota dei sindacati – c’è un preciso obbligo contrattuale, oltre che morale.&#8221;</p>



<p>“Non accetteremo che a questi lavoratori venga sottratto un solo euro – sottolineano i sindacati -. Tanto più considerando che proprio per i maggiori carichi dovuti al Covid sono state definite premialità aggiuntive negli accordi dei mesi scorsi”, aggiungono De Luca, Fusco e Rocchi. “La direzione non ha alcuna scusante per rinviare la ridefinizione dei fondi, che ammontano a circa 1 milione di euro, al momento risorse sottratte di fatto ai lavoratori, e sbloccare i pagamenti degli straordinari già effettuati. Anch’essi resi necessari a seguito dell’emergenza pandemica e del progressivo impoverimento degli organici negli anni di commissariamento e blocco del turnover. La Regione deve dare seguito agli impegni presi e intervenire in modo chiaro – concludono i sindacalisti -. Se non avremo risposte, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, siamo pronti a indire lo sciopero di tutto il personale del Sant’Andrea”.</p>
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		<title>Vaccinazioni: verso l’addio alle classi di età</title>
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		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora non ci sono informazioni certe, ma da fonti governative si apprende che si andrà verso l’immunizzazione senza fasce d’età e forse senza neppure la prenotazione. Il cambio di rotta potrebbe arrivare dall’avvio delle vaccinazioni in farmacia, che potrebbero essere aperte a chi vorrà a prescindere dalla classe di età. VACCINAZIONI: FARMACIE SENZA DATA Nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora non ci sono informazioni certe, ma da fonti governative si apprende che si andrà verso l’immunizzazione senza fasce d’età e forse senza neppure la prenotazione. Il cambio di rotta potrebbe arrivare dall’avvio delle vaccinazioni in farmacia, che potrebbero essere aperte a chi vorrà a prescindere dalla classe di età.</p>
<p>VACCINAZIONI: FARMACIE SENZA DATA<br />
Nel Lazio, per l’avvio dei vaccini in farmacia, non c’è una data certa (LEGGI IL PROTOCOLLO). Si era parlato del 20 maggio ma la data non è ancora confermata e potrebbe anche slittare a giugno. «Maggio sarà ancora un mese transitorio, ma da giugno la campagna vaccinale nel Lazio cambia pelle e si articolerà su tre livelli: proseguiranno le prenotazioni per le classi di età, ci sarà il coinvolgimento di medici e farmacie e dunque avremo una capillarità sul territorio, infine partiranno le vaccinazioni nei grandi luoghi di lavoro».</p>
<p>Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, durante la conferenza di presentazione degli effetti della campagna vaccinale sulla fascia over 80 (LEGGI IL POST).</p>
<p>Ha anche parlato  di cambiamenti nelle vaccinazioni: «La campagna vaccinale muta pelle perché siamo consapevoli che andando a ritroso con l’età, diminuiscono le adesioni – ha aggiunto D’Amato – È successo in tutti i Paesi e succederà anche qui».</p>
<p>ENTRO MAGGIO VACCINATI I CINQUANTENNI<br />
Sempre D’Amato ha detto: «Vorremmo arrivare a fine maggio ad aver completato le prenotazioni fino al cinquantesimo anno di età».</p>
<p>L’assessore ha infine fatto sapere che «verso fine maggio entreranno in campo le farmacie con il vaccino Johnson&amp;Johnson, sono circa 1.300 quelle che hanno aderito alla campagna vaccinale. Mentre da giugno potremo pensare di rafforzare le dosi per i medici di medicina generale».</p>
<p>Di queste, circa 90 si trovano in provincia di Latina. I farmacisti, si ricorda, hanno già terminato il corso messo a disposizione dall’istituto superiore di sanità per divenire vaccinatori e – se il piano non cambierà – utilizzeranno il vaccino Johnson &amp; Johnson.</p>
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		<title>Coronavirus, a Roma in un giorno altri 639 casi e 29 morti</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/coronavirus-a-roma-in-un-giorno-altri-639-casi-e-29-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[contagi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma registra nelle ultime 24 ore 639 nuovi contagi da coronavirus. Sono i dati trasmessi oggi dalla Regione Lazio: nella Asl Roma 1 sono stati 201, nella Asl Roma 2 sono stati 335 e nella Asl Roma 3 sono stati 103. I decessi, nella Capitale, sono stati 29. CORONAVIRUS: I DATI DELLA REGIONE Nell’intero territorio regionale del Lazio si contano oggi&#160;1.330&#160;contagi [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Roma</strong> registra nelle ultime 24 ore <strong>639</strong> nuovi contagi da <strong>coronavirus</strong>. Sono i dati trasmessi oggi dalla Regione Lazio: nella Asl Roma 1 sono stati 201, nella Asl Roma 2 sono stati 335 e nella Asl Roma 3 sono stati 103. I <strong>decessi</strong>, nella Capitale, sono stati <strong>29</strong>.<br><br>CORONAVIRUS: I DATI DELLA REGIONE</p>



<p>Nell’intero territorio regionale del Lazio si contano oggi&nbsp;<strong>1.330</strong>&nbsp;contagi da coronavirus e 46 decessi. Un aumento di 100 casi rispetto a ieri ma con quasi 2.000 tamponi effettuati in meno. Il rapporto tra casi positivi e tamponi è all’8%, al 3% se si considerano anche i test rapidi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">VALORE RT REGIONE LAZIO A 0.79</h4>



<p>L’assessorato regionale alla Sanità comunità che il valore dell’<strong>indice RT</strong>&nbsp;del Lazio è&nbsp;<strong>0.79</strong>. Domani il report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sul&nbsp;<strong>coronavirus</strong>, che viene trasmesso in diretta sulla pagina facebook del&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/watch/MinisteroSalute/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Ministero della Salute</a>,&nbsp;fornirà i dati di tutte le regioni italiane.</p>



<p>Va ricordato, tuttavia, che&nbsp;<a href="https://ilcaffediroma.it/lazio-arancione-regole-in-vigore/">fino al<strong>&nbsp;30 aprile</strong></a>&nbsp;nessuna regione potrà entrare in&nbsp;<strong>zona gialla</strong>&nbsp;pur avendone potenzialmente i parametri. A preoccupare è sempre la pressione a cui sono sottoposti gli ospedali e le terapie intensive.</p>
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