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	<title>donne Archivi - Periferiacapitale</title>
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		<title>Giornata Internazionale dei Diritti della Donna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2023 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[8marzo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
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					<description><![CDATA[Mercoledì 8 marzo ricorre la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna. Spesso erroneamente definita &#8220;Festa della donna&#8221;.Non si tratta infatti di una giornata in cui celebrare il genere femminile, bensì un&#8217;occasione per riflettere  sulle conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche sulle discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora [&#8230;]]]></description>
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<p><em>Mercoledì 8 marzo ricorre la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna. Spesso erroneamente definita &#8220;Festa della donna&#8221;.</em><br><em>Non si tratta infatti di una giornata in cui celebrare il genere femminile, bensì un&#8217;occasione per riflettere  sulle conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche sulle discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in ogni parte del mondo.</em><br><br>Tra le molte iniziative in corso a Roma segnaliamo quella delle Biblioteche di Roma.In occasione dell’   , le       celebrano la <a href="https://www.facebook.com/hashtag/festainternazionaledelladonna?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZXAPhGmokO_9lwO0N1KOmi0q-OstrvZjbot-AY9KFWUbEtsyeKVKeJOYNEvkvakNGaYwrq7M9Z3M808dbCHs3lxfewW9z-dkBX-mjFYgFYgtDy7RwCUJJvw1VlvjLXAx0I&amp;__tn__=*NK-R">#festainternazionaledelladonna</a> con un ricco programma di eventi.<br><br><strong>Mercoledì 8 marzo</strong><br><strong>Biblioteca Collina della Pace ore 10 (riservato alle scuole)</strong><br><em>I colori delle donne</em><br>Incontro-laboratorio per classi della scuola dell’infanzia o primaria del territorio, con letture tratte da albi illustrati e altri testi per l’infanzia relativi alla figura della madre lavoratrice, con realizzazione di un elaborato grafico-pittorico</p>



<p><strong>Biblioteca Fabrizio Giovenale&nbsp;</strong><strong>ore 9.30 (incontro con la scuola)</strong><br><em>8 marzo: una mimosa in biblioteca</em><br>La scuola primaria dell’I.C. Palombini parteciperà con una delle sue classi all’appuntamento dedicato alla Giornata Internazionale dei Diritti della Donna: al centro dell’incontro la mimosa, simbolo della giornata, e il racconto storico della ricorrenza. I bambini pianteranno una mimosa nel giardino della biblioteca</p>



<p><strong>Biblioteca Rugantino ore 16&nbsp;</strong><br><em>Speciale Donna</em><br>Cerimonia di premiazione del premio letterario internazionale “Speciale Donna 2023” indetto dall’Associazione M.A.R.E.L. in collaborazione con il circolo di lettura della Biblioteca. Liana Orfei, in qualità di madrina d’onore, presenzia all’evento.<br>Intervengono Liana Orfei. Con Luisa Di Maso, presidente dell’Ass.ne MAREL “Il senso della manifestazione”, Maria Rosaria Valentini, scrittrice-poetessa<em>&nbsp;Il senso della scrittura al femminile.&nbsp;</em>Modera Livia De Pietro. Accompagnamento musicale di Nicolina Di Giamberardino</p>



<p><strong>Biblioteca Borghesiana</strong>&nbsp;<strong>ore 16.30</strong><br><em>Scaffale 700 – Donne e Arte</em><br>Incontro divulgativo sul ruolo e l’importanza della figura femminile nella storia dell’arte, dalle antiche Veneri alle artiste contemporanee: un percorso tra simboli universali ed emozionanti storie private, alla ricerca di una identità</p>



<p><strong>Biblioteca Vaccheria Nardi ore 16.30</strong><br><em>Com’eri vestita?</em><br>Performance artistica, lettura testi e installazione d’arte<br>Il&nbsp;<strong>Gruppo 159 Roma di Amnesty International</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>l’Associazione Spazio</strong>&nbsp;<strong>Tempo per la solidarietà</strong>&nbsp;portano negli spazi della biblioteca Vaccheria Nardi una performance e una installazione di profondo impatto emotivo, nate dalla poesia contro la violenza sulle donne dell’autrice americana Mary Simmerling.<br>L’arte, ancora una volta, si fa testimone di un cambiamento sociale</p>



<p><strong>Biblioteca Galline Bianche</strong>&nbsp;<strong>ore 16.30</strong><br><em>Beaver, come Castoro</em><br>Letture tematiche ad alta voce e laboratorio, incentrati sul libro&nbsp;<em>Beaver, come Castoro</em>, a cui è ispirata anche la mostra che la biblioteca ospita. Seguono letture su figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia e, a conclusione, si tiene un laboratorio narrativo.<br>Fascia d’età: bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni</p>



<p><strong>Biblioteca Guglielmo Marconi ore 17</strong><br><em>Sono gli abiti a portare noi e non noi a portare gli abiti</em><br>Letture tratte dagli scritti di Virginia Woolf. Incontro a cura delle lettrici del gruppo A Viva Voce</p>



<p><strong>Biblioteca Franco Basaglia&nbsp;dalle ore 17 di mercoledì 8 marzo fino al 18 marzo</strong><br><em>Emozioni al femminile&nbsp;</em><br>Mostra con le opere di pittura dell’artista Anna Boschini che esplorano il mondo interiore delle donne attraverso un’interpretazione visiva unica e intensa. L’artista utilizza una combinazione di tecniche, unitamente a colori vibranti, per creare rappresentazioni visive potenti e coinvolgenti delle emozioni femminili. La mostra rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo interiore delle donne</p>



<p><strong>Casa della Memoria e della Storia&nbsp;ore 17</strong><br><em>Donne, Vita, Libertà. I diritti negati – Letture e testimonianze di lotta e di speranza</em><br>Iniziativa a favore delle donne afgane con letture tratte dagli scritti di&nbsp;<strong>Sepideh Gholian</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Nadia Hashimi</strong>. Intervengono&nbsp;<strong>Shiva</strong>&nbsp;<strong>Boroumand</strong>, attivista iraniana, e&nbsp;<strong>Robina</strong>&nbsp;<strong>Hajizada</strong>, studentessa afgana.<br>A cura delle donne di tutte le Associazioni della Casa della Memoria e della Storia: Aned, Anei, Anpc, Anpi, Anppia, Circolo Gianni Bosio, Fiap e Irsifar</p>



<p><strong>Biblioteca Casa del Parco&nbsp;</strong><strong>ore 17</strong><br><em>La donna nel cinema</em><br>Approfondimento del linguaggio cinematografico che ha raccontato il femminile dagli anni 30 ai giorni nostri.<br>Attraverso il film&nbsp;<em>Dio è donna e si chiama Petrunya</em>&nbsp;di&nbsp;Teona Strugar Mitevska, l’esperta di attualità Silvia Mattioli conduce e modera un confronto sulla trasposizione cinematografica di tematiche relative al femminile e alle dinamiche narrative e interpretative che si sono avvicendate negli ultimi decenni</p>



<p><strong>Biblioteca Cornelia ore 17</strong><br><em>Storie di donne nel mondo dell’arte: modelle, pittrici, architette internazionali</em><br>La storica dell’arte Sonia Fabbri ripercorre, con l’aiuto di immagini, le storie di alcune artiste accomunate da un prezioso talento e dalla volontà di non soggiacere ai limiti imposti loro dalla società del tempo, donne che hanno rivestito il ruolo di protagoniste nel mondo dell’arte e che hanno rappresentato, allo stesso tempo, un grande esempio di emancipazione femminile</p>



<p><strong>Biblioteca Enzo Tortora ore 17.30</strong><br><em>Storie di accoglienza, amicizia, amore, integrazione</em><br>Nell’ambito del progetto prodotto dall’Associazione Cittadini del Mondo di Cagliari, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, “Rete di interazioni sociali e culturali – Incontri conoscitivi per uno scambio di esperienze e buone prassi”, si approfondiscono i contenuti del docufilm&nbsp;<em>Dall’Est con amore. Quattro storie di vita e integrazione</em>&nbsp;di Karim Galici</p>



<p><strong>Biblioteca Penazzato ore 17.30</strong><br><em>Le donne di Roma</em><br>Incontro a cura della dott.ssa Chiara Civitarese, storica.<br>Una camminata virtuale alla scoperta della città di Roma attraverso le donne che, in diverse epoche, hanno fatto la storia della città</p>



<p><strong>Giovedì 9 marzo</strong><br><strong>Biblioteca Valle Aurelia ore 16.45</strong><br><em>Le donne contro il razzismo</em><br>Incontro di approfondimento cinematografico sul film&nbsp;<em>The help&nbsp;</em>regia di Tate Taylor (2011): la lotta di tre grandi donne contro il razzismo nel Mississippi degli anni 60, tratto dall’omonimo best seller del 2009 di Kathryn Stockett</p>



<p><strong>Biblioteca Guglielmo Marconi ore 17</strong><br><em>Il Circolo dei libri parlanti legge… storie di donne imperdibili tra scienza, arte e impegno civile!</em><br>Letture a voce alta.<br>Fascia d’età: dai 6 anni in su</p>



<p><strong>Biblioteca Laurentina&nbsp;</strong><strong>ore 17&nbsp;</strong><br><em>Poesia in Cerchio: Elsa Morante e Ingeborg Bachmann, tra poesia individuale e slancio collettivo</em><br>In collaborazione con l’Associazione Villaggio Cultura Pentatonic, referente Anna Maria Curci, curatrice della rassegna “Invito alla lettura”</p>



<p><strong>Biblioteca Villa Leopardi&nbsp;</strong><strong>ore 17</strong><br><em>I racconti del Quasi</em><br>Presentazione del libro di Luisa Cappuccio Ronca (Palombi Editori, 2022).<br>Intervengono Franco Brusatin e Daniele Cini, scrittori; Fausta Genziana, poetessa; Azzurra Baggieri, animatrice culturale</p>



<p><strong>Biblioteca Tullio De Mauro ore 17</strong><br><em>r-esistenze. Venti storie di quotidiana resistenza&nbsp;</em><br>Presentazione del libro a cura di Rosa Iannuzzi (L’Ancora, 2022).<br>Il progetto “r-esistenze” nasce prima di tutto da un’urgenza personale dell’autrice: il bisogno di sentire vicine, in un periodo difficile come quello della pandemia, donne con le quali ha condiviso esperienze importanti. In questo progetto sono state coinvolte diverse donne per tornare a scrivere, nel tentativo di andare oltre il racconto personale, alla ricerca delle storie di altre donne: amiche, vicine di casa, nonne, zie, madri.<br>Accompagnamento musicale di Roberto Pagano e Roberto Delle Donne dell’Ensemble Acquelibere</p>



<p><strong>Biblioteca Goffredo Mameli ore 17.45</strong><br><em>Intelligenza artificiale e discriminazione di genere</em><br>Discussione aperta su intelligenza artificiale e discriminazione di genere a cura di Teresa Numerico, docente di Epistemologia dei Nuovi Media e di Filosofia, Tecnologia e Società presso l’Università degli Studi Roma Tre. Intervengono le studentesse e gli studenti dei laboratori di tecnologia, cultura e società<strong>Venerdì 10 marzo</strong><strong>Biblioteca Gianni Rodari ore 17</strong><br><strong><em>Ritratto di donna</em></strong><br>Letture a cura del Circolo della biblioteca.<br>Ospite dell’evento la scrittrice Beatrice Tauro che legge brani del suo libro&nbsp;<em>Madri a rendere</em>&nbsp;(Cinquemarzo, 2020)</p>



<p><strong>Biblioteca Aldo Fabrizi ore 17.30</strong><br><em>La Forestiera</em><br>Presentazione del libro di Maria Lucci e Iolanda Ranalli(L’Erudita, 2020), storia di una donna, a metà degli anni ’60, che simboleggia la lotta per il riconoscimento dei diritti di tutte le donne</p>



<p><strong>Sabato 11 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Elsa Morante ore 10</strong><br><em>Donna come la rivoluzione: omaggio alle donne afgane e iraniane</em><br>Ciclo di tre conferenze a cura del gruppo Litorale Romano Amnesty International.<br>Primo incontro con Carlo Capperoni, Responsabile Gruppo Litorale Romano Amnesty International, Assessora alle Politiche Sociali del X Municipio e Pari Opportunità Denise Lancia, Riccardo Noury Portavoce di Amnesty International Italia, Elena Santiemma Amnesty International Coordinamento Nazionale Donne ed Elisabetta Canitano Vita di Donna</p>



<p><strong>Martedì 14 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Pier Paolo Pasolini ore 17</strong><br><em>Di acqua e di tempo</em><br>Letture tratte dal libro&nbsp;<em>Di acqua e di tempo</em>, dedicato a Etel Adnan, artista, poetessa, filosofa, nata e vissuta a Beirut. Con proiezione video delle realizzazioni artistiche di artiste dislocate in varie parti del mondo, racchiuse in una mostra collettiva.</p>



<p><strong>Biblioteca Arcipelago</strong>&nbsp;<strong>ore 17</strong><br><em>Come polvere nel sole</em><br>Presentazione del libro&nbsp;<em>Come polvere nel sole</em>&nbsp;di Angela Cianciulli (Schena Editore, 2020), dedicato all’autodeterminazione, scrittrice del territorio.<br>Intervengono: Maya Vetri, assessora alla cultura Municipio VIII, Monica Rossi, Presidente Commissione VI – Cultura, Intercultura, Uguaglianza Municipio VIII, Valchiria Vittori, Presidente della Commissione Pari Opportunità Municipio VIII</p>



<p><strong>Giovedì 16 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Valle Aurelia&nbsp;ore 17.30</strong><br><em>La salute delle donne</em><br>Incontro sulla salute mentale delle donne. Incontro con il Dott. Federico Russo, Responsabile Centro Salute Mentale ASL – Roma 1</p>



<p><strong>Sabato 18 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Elsa Morante ore 10</strong><br>Donna come la rivoluzione: omaggio alle donne afgane e iraniane<br>Ciclo di tre conferenze a cura del gruppo Litorale Romano Amnesty International.<br>Secondo incontro con Giulia Di Piero Amnesty International Viceresponsabile Coordinamento Nazionale Donne, Roberta Galimberti psicologa e psicoterapeuta che presenta il libro “Storia di un truffa sentimentaleonline” ed. Lavocepereco, Emanuela Campitelli giornalista e Presidente dell’Associazione D di Donna</p>



<p><strong>Mercoledì 22 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Franco Basaglia ore 17</strong><br><em>Usignoli nel ventre</em><br>Presentazione del libro di Vincenza Precone (Algra, 2022). L’incontro prevede un’esposizione di opere artistiche della realizzatrice della copertina</p>



<p><strong>Venerdì 24 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Casa del Parco</strong>&nbsp;<strong>ore&nbsp;15.30</strong><br><em>Donne in Poesia</em><br>Lettura di brani scritti da donne che si alternano a brani di autrici note. Attraverso questa condivisione del proprio vissuto in chiave lirica verranno affrontate tematiche di attualità e di larga condivisione</p>



<p><strong>Sabato 25 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Elsa Morante ore 10</strong><br><em>Donna come la rivoluzione: omaggio alle donne afgane e iraniane</em><br>Ciclo di tre conferenze a cura del gruppo Litorale Romano Amnesty International<br>Terzo incontro dedicato all’associazionismo e agli enti del territorio. Conclusioni e messaggio “istituzionale” di un rappresentante del Municipio X</p>



<p><strong>Martedì 28 marzo&nbsp;</strong><br><strong>Biblioteca Laurentina</strong>&nbsp;<strong>ore 17</strong><br><em>L’altra metà del cielo. Il salotto delle scienziate</em><br>Excursus in abiti di ispirazione storica con ensemble di musica vocale e strumentale nel mondo delle donne di scienza più celebri, da Ipazia a Marie Curie. A cura dell’Associazione Cinema e Storia.</p>



<p><em>Il programma potrebbe subire variazioni</em></p>
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		<title>Donne a Roma: sicurezza e rappresentanza</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/donne-a-roma-sicurezza-e-rappresentanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acli]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
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					<description><![CDATA[Le donne che vivono a Roma non si sentono né sicure, né adeguatamente rappresentate. È quanto emerge da un’indagine condotta dalle ACLI di Roma e provincia e presentata nel corso del quarto appuntamento online, dedicato proprio alle donne, del “Cantiere Roma”, l’iniziativa promossa in vista delle elezioni amministrative del 2021, con l’obiettivo di delineare, attraverso [&#8230;]]]></description>
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<p>Le donne che vivono a Roma non si sentono né sicure, né adeguatamente rappresentate. È quanto emerge da un’indagine condotta dalle ACLI di Roma e provincia e presentata nel corso del quarto appuntamento online, dedicato proprio alle donne, del “Cantiere Roma”, l’iniziativa promossa in vista delle elezioni amministrative del 2021, con l’obiettivo di delineare, attraverso sei web talk, la città di oggi e di domani vista dai cittadini, quindi partendo dall’ascolto dal basso. Al termine degli appuntamenti in programma le ACLI di Roma presenteranno un documento di sintesi con spunti di riflessione e proposte ai candidati sindaco.</p>



<p>Dai risultati ottenuti attraverso un questionario rivolto a 750 donne, è quindi emerso che in una scala da 1 a 7 la sicurezza percepita a Roma si attesta appena a 3,67 e che ben l’81% delle intervistate non si sente adeguatamente rappresentato all’interno delle relazioni istituzionali di quartiere e della vita politica. Un aspetto, quest’ultimo, che si riflette poi sulla stessa partecipazione attiva delle donne nella comunità di appartenenza, con il 57% che sostiene di non prenderne parte. A pesare su questo dato, c’è anche il fatto che il 35% delle donne sostiene di avere 1 sola ora libera al giorno, mentre il 31% appena 2 ore.</p>



<p>Un quadro, questo, che va a inserirsi in una condizione già difficile per le donne a Roma anche in altri settori. Infatti, su circa un milione di persone che vengono definite non in forza lavoro, 652.000 sono donne, e il tasso di occupazione femminile, che a luglio scorso aveva raggiunto il 46,3%, risulta ancora di 22 punti percentuali sotto il corrispondente maschile. Questo, nonostante il fatto che le donne nella Capitale si laureano più degli uomini (53% dei laureati complessivi). Che Roma sembra essere stata “costruita” a misura di uomo lo paiono confermare i dati sulla toponomastica della città. Sono infatti, su un totale di 16.140 di strade e piazze, solamente 630 quelle intitolate a nomi femminili, in opposizione a quelle maschili (7.600).</p>



<p>A partire da questi e altri risultati del questionario, si è quindi svolto il confronto online al quale hanno partecipato la presidente delle ACLI di Roma Lidia Borzì, il professore dell’Università Pontificia Salesiana Vittorio Sammarco, autore del libro “Donne è arrivato l’arrotino”, la ricercatrice esperta di urbanistica e questioni di genere Chiara Belingardi, e l’imprenditrice e fondatrice di VIVI collezione di locali e marchio Food&amp;Style Daniela Gazzini, che ha presentato la buona pratica “Un’impresa connessa alla città”. Ha moderato l’incontro la giornalista di Repubblica Marina De Ghantuz Cubbe.</p>



<p>«Le donne – dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – possono imprimere alla città quella marcia in più per la ripartenza, ma dati alla mano, pur essendo numericamente di più degli uomini, incontrano le stesse difficoltà di una minoranza. Per questo costruire una città a misura di donna vuol dire affrontare il tema in una logica trasversale e con un approccio multitasking. È necessaria una nuova narrazione capace di mettere la cura, intesa come modello di governo e governance nel segno dell’attenzione, al centro delle politiche della nostra città, facendone un nuovo paradigma urbano alla base di un nuovo modello di welfare che le faccia sentire sostenute e protette».<br>Segue su: <a href="http://romasociale.com/acli-roma-le-donne-della-capitale-non-si-sentono-sicure-ne-adeguatamente-rappresentate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">http://romasociale.com/</a></p>
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		<title>1522 &#8211; Roma per le donne</title>
		<link>https://www.periferiacapitale.org/1522-roma-per-le-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[periferiacapitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[1522]]></category>
		<category><![CDATA[antiviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[auditoriumparcodellamusica]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Saranno esposti, dal 7 al 13 dicembre, lungo il colonnato esterno dell’Auditorium Parco della Musica, i manifesti, già fruibili online, dei giovani artisti per promuovere i servizi antiviolenza della città Saranno esposti dal 7 al 13 dicembre 2020, lungo il colonnato esterno dell’Auditorium Parco della Musica, le opere di giovani studenti e studentesse contro la violenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="wp-block-heading">Saranno esposti, dal 7 al 13 dicembre, lungo il colonnato esterno dell’Auditorium Parco della Musica, i manifesti, già fruibili <em>online</em>, dei giovani artisti per promuovere i servizi antiviolenza della città</h5>



<p>Saranno esposti dal 7 al 13 dicembre 2020, lungo il colonnato esterno dell’Auditorium Parco della Musica, le opere di giovani studenti e studentesse contro la violenza di genere per l’iniziativa<em> ‘Manifesti d’artista. 1522 – Roma per le donne’</em> promossa da Roma Capitale, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Fondazione Musica per Roma.</p>



<p>L’iniziativa, partita il 23 novembre per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020 in modalità<em>&nbsp;online</em>, sui siti di Roma Capitale e Fondazione Musica per Roma, nel rispetto delle normative anti-Covid, da oggi viene ospitata nello spazio esterno dell’Auditorium Parco della Musica aperto al pubblico.</p>



<p>I 20 manifesti sono stati realizzati da studentesse e studenti delle Scuole e Accademie di Arte di Roma con il&nbsp;<em>claim ‘Scelgo la libertà’</em>&nbsp;e selezionati attraverso una&nbsp;<em>call</em>&nbsp;pubblica.</p>



<p>L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, è promuovere i Centri Antiviolenza di Roma Capitale, attivi h24 e collegati al numero nazionale anti violenza e&nbsp;<em>stalking</em>&nbsp;1522.</p>



<p>I servizi antiviolenza offrono sul territorio cittadino consulenze specialistiche, protezione e supporto alle donne vittime di maltrattamenti, con percorsi individuali e servizi finalizzati alla riconquista della piena autonomia di vita.</p>



<p>Il progetto è rivolto a sensibilizzare in particolare i giovani sul tema della violenza di genere; a seguire saranno promossi incontri con la cittadinanza e, in particolare, con studentesse e studenti.</p>



<p>Dichiara il Sindaco di Roma Virginia Raggi</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Contro la violenza sulle donne è fondamentale non abbassare mai la guardia. Per questo l’impegno è massimo per aprire nuovi servizi antiviolenza sul territorio e sensibilizzare, soprattutto i più giovani, al rispetto, al riconoscimento e al diritto di ciascuna e di ciascuno alla piena e libera espressione di sé, al diritto alle pari opportunità.</p><p>Questa esposizione è un segnale che studentesse e studenti lanciano, insieme a noi, alla città e non solo, contribuendo alla promozione dei centri anti violenza che abbiamo aperto, anche in questi anni, sul nostro territorio come risposta e aiuto concreto per sostenere e accompagnare le donne, insieme ai loro bambini, lungo un percorso di fuoriuscita dai maltrattamenti, all’indipendenza e alla libertà.</p></blockquote>



<p>Dichiara la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>L’educazione è un asse fondamentale nella sensibilizzazione dei più giovani contro la violenza di genere.</p><p>Quella che gli studenti coinvolti in questa iniziativa hanno vissuto è l’esperienza di una comunità scolastica che prova a interrogarsi sulla violenza e a dar voce al suo contrasto attraverso la forza comunicativa dell’arte.</p><p>Partire dalla consapevolezza delle generazioni più giovani vuol dire dar vita già oggi a un futuro diverso.</p></blockquote>



<p>Dichiara l’AD della Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>La pandemia ha accentuato la diffusione della violenza sulle donne.<br>In questa situazione è più che mai importante dare un contributo alla battaglia per l’eliminazione della violenza di genere promuovendo iniziative come la mostra ‘Manifesti d’artista – 1522 Roma per le donne’ che facciano riflettere e radicare soprattutto tra i più giovani quel rispetto necessario alla crescita di una società civile.</p><p>Per questo motivo siamo orgogliosi di accogliere negli spazi dell’Auditorium i lavori degli studenti e delle studentesse delle Scuole e delle Accademie d’arte di Roma: il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno deve partire da loro, dalle nuove generazioni, per educare donne consapevoli e uomini rispettosi.</p></blockquote>



<p>Le 20 opere sono:<br><em>‘Diario Polifonico’&nbsp;</em>di Chiara Amici in collaborazione con la fotografa Antonella Fiorillo;<br><em>‘Supereroina di tutti i giorni’</em>&nbsp;di Alessio Gennaro;<br><em>‘La lotta non è finita (riprendiamoci la vita!)’</em>&nbsp;di Valentino Chidiac;<br><em>‘Filo di Arianna’</em>&nbsp;di Francesca Ansanelli;<br><em>‘Libera dal ratto’</em>&nbsp;di Alessio Gennaro;<br><em>‘We Fight Back!’</em>&nbsp;di Valentino Chidiac;<em><br>‘Solidarietà rosa’</em>&nbsp;di Lucrezia Nicotra;<br><em>‘Svincolar(e…)’</em>&nbsp;di Caterina Tahan;<em><br>‘Non mi nascondo’</em>&nbsp;e&nbsp;<em>‘Violenza’</em>&nbsp;di Alessio Corcio;<br><em>‘Fuori’</em>&nbsp;di Eleonora Mossi;<br><em>‘Io sono, io posso’</em>, proposta in tre diverse declinazioni, di Michela Angelucci;<br><em>‘Danzando’</em>&nbsp;di Fany HU;<br><em>‘La Maddalena’</em>&nbsp;di Mattia Trabalza;<em><br>‘Libel – La libellula’</em>&nbsp;di Maria Grazia Splendori;<br><em>‘Non basta Archimede’</em>&nbsp;di Gianluca Coppeto;<em><br>‘Mea Culpa’</em>&nbsp;di Angela Matarozzi;<br><em>‘Tracce silenti’</em>&nbsp;di Caterina Tahan.</p>
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