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Quando il cibo non basta. Roma e l’urgenza di una giustizia alimentare strutturale

Nel 2020 Periferiacapitale avvia il suo cammino nella città di Roma con una scelta chiara: sostenere e rafforzare processi comunitari presenti nei territori, contribuendo alla costruzione di nuove forme di welfare di prossimità, capaci di durare e di esprimere potenziale generativo. Lo fa attraverso un approccio sistemico e partecipativo, accompagnando, sostenendo e valorizzando le comunità e i quartieri in cui sono radicate.

Oggi, nel suo quinto anno il programma è presente in tutti i Municipi di Roma, con una attenzione costante alle periferie sociali prima che geografiche – perché anche nel pieno centro della capitale vivono e resistono forme acute e invisibili di marginalità. In questi anni abbiamo sostenuto oltre 100 organizzazioni – tutte mappate  – abbiamo sottoscritto 12 protocolli con i Municipi e continuiamo ad investire nella costruzione di partenariati stabili, territoriali, misurabili nel tempo.

Uno dei primi territori con cui abbiamo avviato collaborazione sistemica è stato il Municipio III. Qui cofinanziamo lo Sportello Welfare Abitativo ADA, luogo che sostiene famiglie e singoli nell’accesso alla casa, media nei casi sfratti e di sgombero.
Sempre nel III Municipio, a partire dall’esperienza mutualistica nata in lockdown con l’Associazione Astra, abbiamo dato continuità e sostenibilità all’Emporio Sociale, oggi riferimento stabile per più di 150 nuclei familiari: un presidio reale di diritto al cibo, autonomia, dignità.

È a partire da queste premesse che abbiamo deciso di sostenere l’indagine qualitativa di Terra “Quando il cibo non basta”. Abbiamo creduto da subito nel valore di una ricerca capace di leggere la povertà alimentare non soltanto come bisogno economico o risposta emergenziale, ma come manifestazione convergente di vulnerabilità intrecciate: precarietà economica, fragilità abitativa, sovraccarico e mancanza di tempo nella organizzazione familiare, impoverimento delle reti di protezione sociale.

Per Fondazione Charlemagne questo è un tema cruciale: la quasi totalità dei partner di Periferiacapitale si confronta ogni giorno con la povertà alimentare.
Per questo riteniamo necessario che in città si faccia un passo avanti netto verso una logica di giustizia alimentare, dove l’accesso equo al cibo sia parte integrante delle politiche pubbliche, e guardiamo con attenzione all'approvazione della delibera per la prevenzione e il contrasto della povertà alimentare nella Capitale: occorre costruire – insieme – un sistema stabile di coordinamento, cooperazione, governance condivisa tra istituzioni, comunità, mutualismi, ricerca.

Scarica il report completo sul sito di Terra!

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